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 DIRETTIVA DIRIGENZIALE IN MATERIA DI SICUREZZA.

 

Si richiamano tutte le componenti della scuola al rispetto assoluto delle norme di sicurezza vigenti. In particolare: - Ciascun dipendente – in relazione alla funzione che svolge all’interno dell’istituzione scolastica ed avuto riguardo per le mansioni previste dal contratto individuale di lavoro – deve attribuire un ruolo assoluto e prioritario alla tutela della propria incolumità. Pertanto, nella progettazione e nella realizzazione di qualunque attività, devono essere sempre valutati i rischi anche potenziali per la salvaguardia della incolumità di tutti gli attori coinvolti. A titolo esemplificativo, si evidenzia che salire su sedie, banchi, scale per appendere cartelloni ed altro materiale è da ritenersi non solo mancata osservanza di quanto sancito dall’art 59 del dlgs 81/08 (è prevista un’ ammenda da 200 a 600 euro per il mancato rispetto di quanto indicato dal citato articolo) , ma anche comportamento sancibile disciplinarmente dal Dirigente scolastico, secondo quanto previsto dal Codice disciplinare. Il personale docente ed Ata deve attenersi scrupolosamente alle direttive dirigenziali nello svolgere le loro mansioni.

LUOGHI DI LAVORO : STRUTTURE

Le istruzioni che di seguito si elencano riguardano i comportamenti da attuare affinché i luoghi di lavoro, sia interni che esterni agli edifici scolastici, risultino il più possibile adeguati alla tutela della sicurezza e della salute di tutti (prevenzione dei rischi strutturali). A tale scopo il personale deve:

  1. Vigilare sui comportamenti degli alunni, delle persone presenti e di chiunque entri negli spazi interni ed esterni ed evitare che vengano adottati comportamenti e svolte attività pericolose per la salute e la sicurezza
  2. Controllare frequentemente cortili, locali (strutture e impianti), arredi (banchi, sedie, lampadari, ….), strumenti, macchine, … per rilevare eventuali situazioni e/o condizioni di pericolo (immediato o non) rispetto alle quali procedere alla segnalazione al D.S. e all’adozione immediata di misure di prevenzione del rischio per gli utenti
  3. Attenersi scrupolosamente alle istruzioni impartite nelle circolari interne sulla vigilanza degli alunni all’ingresso, durante le attività e gli spostamenti e all’uscita dalla scuola.
  4. Vigilare e controllare quotidianamente la praticabilità delle vie d’uscita. Non ingombrare corridoi, atri, uscite di sicurezza, luoghi di passaggio (porte, passaggi, marciapiedi, …). Le uscite di emergenza non devono essere chiuse a chiave dall’interno in modo da consentire il passaggio dall’interno verso l’esterno ma, nello stesso tempo impedire l’accesso dall’esterno verso l’interno
  5. Verificare l’eventuale presenza di spigoli “vivi”, chiodi, vetri o altri oggetti contundenti e rilevare eventuali situazioni e/o condizioni di pericolo (immediato o non) rispetto alle quali procedere alla segnalazione al D.S. e all’adozione immediata di misure di prevenzione del rischio per gli utenti.
  6. Aprire finestre, porte, mobili, in modo da non creare potenziali pericoli per l’incolumità delle persone presenti (es. molto pericolose le finestre aperte ad angolo retto).
  7. Verificare che la sistemazione degli arredi nei locali sia corretta e permetta un agevole spostamento delle persone che vi lavorano in condizioni di lavoro salutari e sicure.
  8. Svolgere attività compatibili con la destinazione d’uso degli ambienti e compatibili con le strutture.
  9. Arieggiare convenientemente i locali(ogni due ore) per prevenire la diffusione dell’influenza e regolare l’illuminazione artificiale in modo da salvaguardare la salute e il benessere degli occupanti.
  10. Tenere puliti e in ordine tutti i locali scolastici.
  11. Non consentire l’accesso non autorizzato ai locali scolastici ad estranei, mantenendo una vigilanza costante e attenta all’ingresso e agli spazi esterni dell’edifici: - vieta categoricamente l’ingresso di estranei nei Plessi dell’Istituto - attribuisce ai collaboratori scolastici il compito di controllare affinché estranei non si introducano nella scuola se non previa identificazione e segnalazione al vicario o al responsabile di plesso. 12. Segnalare con tempestività al Dirigente Scolastico e/o agli addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione eventuali problemi e situazioni non conformi alle normali condizioni di sicurezza.

 ATTIVITA’

Le attività cui si fa riferimento in questa scheda comprendono quelle inerenti il servizio scolastico e che coinvolgono quindi tutti i soggetti che a vario titolo, secondo i diversi ruoli e competenze, concorrono a realizzarlo.

  1. Le attività vanno attentamente programmate e coordinate nel rispetto dei ruoli, dei profili professionali, delle competenze e delle procedure decisionali previste, tenendo conto dei criteri generali (educativi, didattici, organizzativi, gestionali) e regole stabiliti nel P.O.F. , nei vari regolamenti e circolari interne.
  2. Nell’organizzazione delle attività vanno distribuiti in modo adeguato i carichi di lavoro (del personale docente e non docente), i carichi cognitivi (degli alunni), vanno curate le relazioni interpersonali, i processi decisionali e la gestione dei conflitti allo scopo di evitare i rischi derivanti da eccessivo affaticamento, stress, ansia e fenomeni come il “mobbing”( RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO).
  3. Nell’organizzazione delle attività occorre tenere presente che, in base ai dati statistici e all’esperienza, la quasi totalità degli infortuni nel contesto scolastico si verifica durante le attività motorie, le attività ricreative e gli spostamenti degli alunni; pertanto è necessario rispettare le norme previste dalle circolari e dai regolamenti interni, concordare con gli altri operatori e con gli alunni medesimi regole di comportamento adeguate ed esigerne il rispetto.
  4. Nell’organizzare attività manuali, artistiche, esperienze scientifiche e tecniche è necessario che le medesime tengano conto della preparazione e della maturità degli alunni e avvengano in condizioni di massimo controllo degli alunni medesimi e della situazione. Il materiale e le attrezzature utilizzati (anche per la gestione delle normali attività di lezione) devono essere quindi scelti nel rispetto delle norme di sicurezza ed evitando usi impropri e non controllati. Non possono essere utilizzati materiali che in relazione all’età degli alunni possono risultare pericolosi.
  5. Le attività motorie e sportive vanno programmate e organizzate in relazione alla capacità e al grado di autonomia degli alunni, agli spazi a disposizione e alla capacità di gestione dei docenti.
  6. I momenti che prevedono il trasferimento di classi o gruppi (ingresso, uscita), le attività di laboratorio, la ricreazione, le visite guidate e i viaggi di istruzione, le attività collettive vanno organizzate facendo riferimento alle circolari e ai regolamenti interni, predisponendo ogni accorgimento organizzativo per la sicurezza e intensificando al massimo la vigilanza e il controllo sugli alunni e i loro comportamenti(anche per questo aspetto abbiamo una recente sentenza che ha fatto molto discutere, quella della Corte di Cassazione n. 1769 dell’8 febbraio 2012. I giudici della Suprema Corte affermano che:“l'accoglimento della domanda di iscrizione con la conseguente ammissione dell'allievo a scuola, determina l'instaurazione di un vincolo negoziale , dal quale sorge l'obbligazione di vigilare sulla sicurezza e l'incolumità dell'allievo nel tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni, anche al fine di evitare che l'allievo procuri danni a sé stesso ”. "…pertanto, nelle controversie instaurate per il risarcimento del danno da autolesione nei confronti dell’istituto scolastico e dell’insegnate, è applicabile il regime probatorio desumibile dall’art. 1218 cod. civ., sicché, mentre l’attore deve provare che il danno si è verificato nel corso dello svolgimento del rapporto, sull’altra parte incombe l’onere di dimostrare che l’evento dannoso è stato determinato da causa non imputabile né alla scuola né all’insegnante". Durante le Visite guidate e manifestazioni esterne tutti i docenti sono responsabili della vigilanza degli alunni durante la salita e discesa dai mezzi di trasporto, il tragitto a piedi o in pullman, le pause di ristoro, etc. Sarà necessario formare file di alunni ordinate in modo da non creare intralcio e prevenire eventuali pericoli lungo il percorso. Gli insegnanti avranno cura di porsi all’inizio, a metà ed al termine della fila, per controllare il comportamento degli alunni. Si eviteranno strade senza marciapiede, nei luoghi affollati i docenti formeranno piccoli gruppi per evitare dispersioni e disorientamento e nel contempo favorire l’attenzione e la partecipazione degli alunni. Rispettare gli orari e i luoghi di ritrovo assegnati. I docenti tengono l’elenco degli alunni e il recapito telefonico. L’appello va effettuato all’inizio del viaggio, all’inizio di uno spostamento, sul mezzo di trasporto e comunque prima di partire. I docenti non possono somministrare farmaci, salvo quelli autorizzati dai medici, genitori. Durante il percorso si prevedono soste per l’utilizzo dei servizi igienici, previo controllo preventivo dei servizi stessi.

7) Le operazioni di pulizia devono avvenire giornalmente, con l’uso di strumenti e attrezzature sicuri e che riducano al massimo il sollevamento di polveri. Devono essere puliti gli arredi e i locali. I collaboratori scolastici devono dedicare particolare cura ed attenzione alla pulizia e disinfezione dei bagni e degli accessori sanitari che deve avvenire sempre con l’uso di guanti in gomma. Si sottolinea che i prodotti chimici non vanno mai tenuti in luoghi accessibili a persone che non siano in grado di leggere l’etichetta ed interpretare i simboli di pericolo. A tale scopo vanno tenuti lontano dalla portata dei bambini/ragazzi in armadi o stanze chiusi a chiave. I prodotti chimici, inoltre, non vanno mai travasati in contenitori di prodotti alimentari (bottiglie di acqua minerale, bibite, …) per evitare che possano essere ingeriti per errore.

 

Le norme di comportamento indicate, non soltanto rientrano nella normativa ufficiale, ma rispondono anche ad esigenze di tutela di tutti. Si ribadisce l’assoluta necessità della stretta osservanza e l’obbligo di sensibilizzare anche gli alunni al capillare rispetto delle norme relative alla sicurezza.

 

                                                                          IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                      f.to Dott.ssa Mariagiuditta LEACI

    Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi
dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n. 39/1993

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